×
10 Apr 2018

La soluzione di Cannon Bono Energia per gestire i generatori di vapore in assenza di fuochista, in conformità alla nuova specifica tecnica UNI/TS 11325-3:2018

La specifica UNI/TS 11325

Il 22 febbraio 2018 è stata emessa la UNI/TS 11325-3:2018 ‘Attrezzature a pressione – Messa in servizio e utilizzazione delle attrezzature e degli insiemi a pressione – Parte 3: Sorveglianza dei generatori di vapore e/o acqua surriscaldata’, in sostituzione della precedente, risalente al 2010, e ascrivibile alla raccolta di specifiche tecniche a supporto dell’art.3 del D.M. n.329/2004.

La specifica stabilisce le ‘modalità di sorveglianza delle attrezzature a pressione a rischio di surriscaldamento e destinate alla generazione di vapore d’acqua e/o acqua surriscaldata a temperatura maggiore di 110° C, con pressione massima ammissibile maggiore di 0,5 bar’ e fornisce indicazioni necessarie alla conduzione dei generatori sia con assistenza continua di un operatore, sia senza assistenza continua, quindi in regime di esonero fuochista, fino ad un massimo di 72 ore.

Nello specifico, prevede che nel caso di generatori con assistenza continua di un operatore, vengano eseguiti almeno una volta al giorno il controllo dell’efficienza dei livellostati di sicurezza, delle caratteristiche dell’acqua alimento e di quelle dell’acqua di caldaia e lo spurgo degli indicatori di livello regolamentari, dei barilotti intermedi e/o dei contenitori. Inoltre, una volta alla settimana devono essere eseguite le verifiche sull’efficienza di pressostati e termostati di blocco.

La sorveglianza senza assistenza continua

Alla luce degli alti livelli di automazione raggiunti fino ad oggi dai moderni generatori di vapore, la normativa distingue tra Conduzione della macchina, nei casi di funzionamento non automatico, e Sorveglianza, laddove invece il generatore può funzionare in modo automatico; quest’ultima può essere senza assistenza continua fino ad un massimo di 24 ore, ed oltre le 24 ore fino ad un massimo di 72 ore.

Il punto 6 della UNI/TS 11325-3:2018 tratta casi e modalità della sorveglianza senza assistenza continua, che viene applicata ai generatori a funzionamento automatico, progettati e realizzati conformemente alla direttiva PED e dotati di adeguati sistemi di sicurezza per un esercizio senza assistenza continua di persona addetta.

Tuttavia, la presenza della persona addetta è richiesta in fase di accensione o riaccensione del generatore, e durante i sopralluoghi periodici atti a verificare, attraverso una serie di prove, il corretto funzionamento dei dispositivi di controllo, regolazione e sicurezza.

Nell’eventualità in cui dovesse occorrere un guasto di tali dispositivi, il generatore dovrà prevedere la possibilità di essere gestito manualmente da una persona addetta fino alla completa riparazione del danno, o fino a quando non sarà trascorso un adeguato periodo di tempo per garantire, previo controllo del dispositivo, che il generatore e l’intero impianto funzionino correttamente.

Dispositivo Optispark - controllo e gestione dei generatori di vapore

La soluzione sviluppata da Cannon Bono Energia

In conformità con la norma UNI/TS 11325-3:2018 vigente, Cannon Bono Energia (in collaborazione con Cannon Automata) ha progettato e sviluppato OptiSpark, il sistema di controllo e gestione automatico per caldaie industriali e centrali termiche, che garantisce il funzionamento continuo e in sicurezza del generatore di vapore in regime di esonero fuochista.

OptiSpark prevede infatti una serie di test per verificare il corretto funzionamento del generatore: ogni 24/72 ore, l’addetto alla sorveglianza, attraverso un sistema guidato, dovrà controllare l’esatto andamento di tutti i dispositivi. Qualora questi test non venissero fatti, o il sistema riscontrasse un’anomalia, la caldaia andrebbe automaticamente in blocco.

Ideato per poter essere installato su tutti i tipi di caldaie Cannon Bono Energia, il sistema di controllo e gestione OptiSpark è personalizzabile in base alle richieste specifiche del cliente, settando i valori dei parametri sulla base delle condizioni reali dell’impianto. Ciò permette al cliente di monitorarne le prestazioni e l’efficienza, avendo una visione complessiva precisa e dettagliata di tutte le funzionalità attive.

Grazie a OptiSpark è quindi possibile garantire alte prestazioni e massima sicurezza.